L’ultima rilevazione Istat sulle forze di lavoro, con riferimento al periodo che va dal 29 dicembre 2008 al 29 marzo del corrente anno, ha certificato una situazione già ampiamente nota. Nel primo trimestre del 2009 l’occupazione presenta un saldo negativo, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 204 mila unità. La perdita di posti di lavoro è ancora maggiore se confrontata con il dato relativo al quarto trimestre del 2008. In un solo trimestre, infatti, si registra, a livello nazionale, una contrazione pari a 383 mila unità!
In merito ai risultati delle elezioni europee e amministrative provo a fare, sinteticamente, alcune considerazioni di merito. Il voto è un momento importante di una democrazia parlamentare. Il voto è una delega, quindi la si dà a chi pensi meglio possa rappresentare le tue idee e i bisogni materiali dell'oggi e del domani. Quando voto faccio una scelta conseguente e quindi non mi chiedo se il mio voto è sprecato: il mio voto è utile perché ho espresso ciò che voglio io, e non altri.
A cosa serve delegare qualcuno in parlamento se quel partito o alleanza di partiti o quella persona poi propone, vota leggi che penalizzano, quando non le annullano proprio, le mie condizioni di vita e i miei diritti di uomo libero? Devo votarlo solo perché nel teatro mediatico della campagna elettorale ha dedicato fugaci attenzioni alle mie condizioni sociali?
E' disponibile online il Bollettino della Regione Piemonte "Io scelgo la sicurezza" giugno 2009.
In questo numero il focus è dedicato al tema de "I rischi da stress lavoro correlato". Segnaliamo in particolare l'articolo Valutazione, prevenzione e gestione del rischio da stress lavoro correlato". di B. Mottura, A. Baratti (ASL CN1) e D. Converso (Un. Torino, Psicologia).
Una delle linee strategiche adottate dal legislatore per definire la riforma della disciplina in materia di salute e sicurezza sul lavoro, operata attraverso il Dlgs 9 aprile 2008, n. 81, è il potenziamento del ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Per effetto di alcune importanti innovazioni introdotte nell’art. 47, infatti, da un lato ne è stata riconfermata la funzione primaria che è quella di garantire ai lavoratori l’esercizio dei diritti di partecipazione e di controllo in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alle scelte fondamentali da parte del datore di lavoro mentre dall’altro è stato introdotto il principio in base al quale il RLS deve essere presente in ogni unità produttiva.
Cerchiamo di dare l’importanza che meritano a queste elezioni del Parlamento Europeo e non cadiamo nella trappola dell’astensionismo derivante dallo schifo che ci travolge ogni giorno. Cerchiamo di vedere oltre la coltre di fumo televisivo che propinano, dai programmi di intrattenimento ai telegiornali. Ne va della nostra sopravvivenza come soggetti pensanti, nel mondo del lavoro stabile e precario e di cittadini con la speranza del lavoro.
Ci hanno fatto cadere addosso una crisi finanziaria, economica e sociale tremenda; essa amplifica e peggiora la crisi alimentare, energetica ed ecologica. Questa crisi è causata principalmente dall'irresponsabilità delle élites economiche e politiche che hanno portato avanti questo capitalismo d’azzardo ma a pagarne il prezzo sono le persone sulle quali questo azzardo è stato praticato ed arricchito ancor di più chi già era straricco.
Oggi, appare chiaro, ancora una volta, il fallimento di quella globalizzazione neoliberista che ci è stata propinata per vent’anni come salvifica produttrice di benessere diffuso, nei fatti ha massimizzato i profitti del mercato finanziario producendo mancanza di democrazia e fine dello stato sociale esistente dalla fine degli anni '60, conquistato dalle lotte sindacali e politiche che hanno cambiato la cultura di subordinazione individuale e collettiva.
l sistema sanitario nazionale, è sotto una morsa stritolatrice di straordinaria potenza: da una parte il taglio alle risorse disponibili portato a compimento dalla Finanziaria di Tremonti che prevede una riduzione della spesa tendenziale - ossia quella realmente necessaria per offrire i servizi sanitari - nei prossimi tre anni di 35 mld di euro e, dall'altra parte, una organizzazione sanitaria già frantumata in 20 sistemi sanitari regionali, troverà nel federalismo fiscale la cementificazione delle disuguaglianze esistenti rispetto alle prestazioni erogate, cancellando definitivamente quel che resta della universalità del diritto alla salute.
Ogni tanto ce ne ricordiamo quando vediamo in televisione, nei documentari, le donne africane fare chilometri ogni mattina con le giare fino al pozzo o, più in piccolo ma sulla nostra pelle, quando ci manca l'acqua in casa per qualche ora.
Eppure non c'è dubbio che tutte le meraviglie tecnologiche di cui ci riempiamo la casa ci apparirebbero immediatamente come superflue chincaglierie se non disponessimo più di acqua corrente per bere, cucinare, lavarci e lavare. Acqua corrente e potabile, come dovremmo ricordare sempre prima di comperare chili di minerale costosa, meno salubre ed inquinante.