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I periodici in distribuzione

LeS Torino - ott. 2010

Il vaccino dalle uova d’oro PDF Stampa E-mail

 vaccino influenza a

In Danimarca e Svezia vi sono inchieste per morti sospette dovute al vaccino contro l'influenza A. Inquieta soprattutto lo studio che rivela la presenza di nanoparticelle nei vaccini per l’influenza H1N1 approvati per essere utilizzati in Germania e nei paesi europei. Le nanoparticelle si stanno candidando per tanti versi (leggi: inceneritori) ad essere uno dei killer del futuro per tanti esseri umani. Quasi nessuno sottolinea l’importanza di mantenere in salute il sistema immunitario, non solo per ridurre il rischio di contagio, ma soprattutto per superare senza gravi conseguenze gli effetti in caso di contagio.


 
Il più grande business mai fatto nella storia PDF Stampa E-mail

vaccino influenza aTutto è stato programmato, fin dall’inizio, sfruttando il focolaio di febbre suina in Messico. Il continuo martellare dei media infonde paura ai cittadini, fate scorta di mascherine, lavatevi le mani dopo aver toccato qualcosa, o dopo aver stretto la mano a qualcuno, andate all’ospedale a farvi visitare se avete questo o quel sintomo, occhio a chi torna dai viaggi, se ha una febbre sospetta deve essere mandato al pronto soccorso....


Ecc. ecc. il resto lo sai già te lo dicono tutti i giorni e ogni giorno aggiungono qualcosa di nuovo per mantenere viva la preoccupazione e la paura, perché così non protesti per i miliardi di euro che verranno spesi, anzi perché sia tu stesso a chiederlo per salvaguardare la tua salute. Hanno fatto anche una operazione cosmetica, "virus da febbre suina" era un po’ bruttino, e poi qualcuno potrebbe non comprare più il prosciutto. Virus A è molto più professionale e non ci fa più venire in mente i maiali.

 
Un virus fabbricato in laboratorio e diffuso quale sedativo della crisi economica? Morti calcolati e affari stratosferici PDF Stampa E-mail
influenza a

Febbre suina del 1976 e vaccinazioni forzate

 

La febbre suina del 1976 è un episodio racchiuso negli archivi della storia delle presunte pandemie. Questo ceppo influenzale appariva stranamente molto simile alla pericolosa spagnola del 1918: una coincidenza che finì per creare il panico soprattutto negli Stati Uniti.

La domanda da porsi è infatti: dove e come si diffuse questo terribile virus? La risposta è semplicissima: come già fu per la Spagnola (i cui primi casi furono riscontrati a Fort Riley in Kansas), anche la febbre suina del '76 nacque all'interno di una base dell'esercito americano nel New Jersey, Fort Dix. Una recluta morì appena dopo aver avvertito i sintomi dell'influenza nel gennaio 1976, ed altre quattro furono colpite da questa intensa forma di influenza.

 
Oltre gli allarmismi PDF Stampa E-mail

Influenza A: analisi e considerazioni di un medico infettivologo. La scientificità e la realtà dei fatti

Da molti mesi la stampa ha rimarcato con vigore la diffusione di un nuovo virus influenzale responsabile di una malattia che ormai tutti conosciamo con il nomignolo di “ influenza suina”.

Tutti noi abbiamo avuto, all’inizio della campagna di stampa l’impressione che si trattava di qualcosa di molto grave per la salute mondiale. La campagna di stampa ha fatto si che ogni altra notizia era diventata ancillare. Non più guerra in Iraq, le elezioni in Afganistan sono divenute un evento secondario, perfino la crisi mondiale è secondaria al virus, tanto che, in questi ultimi giorni, sui quotidiani si legge che un eventuale peggioramento dell’economia certo sarà colpa dell’influenza e non della finanza mondiale. In Italia anche il dibattito sul nucleare è scomparso. Sono state portate all’attenzione del pubblico parole come epidemia, pandemia e contagio come se fossero nuovi demoni e la gente, almeno da quello che si è letto era spaventata.

 


 

LeS Torino - nov. 2010

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