il popolo dell'acqua chiama il Consiglio comunale a non tradire la volontà dei cittadini
Nel giorno della grande manifestazione che in Valsusa confermava la volontà popolare di opposizione al progetto dell'alta velocità “Torino-Lione”, nell'antica Piazza delle Erbe di Torino di fronte al municipio si è svolto anche un importante presidio-manifestazione in difesa dell'acqua pubblica, dove alcune centinaia di persone sfidavano il freddo polare dei giorni della “Merla” per dar vita a un allegro, rumoroso e creativo sit-in che gridasse a una sola voce al Consiglio comunale: approvate la delibera popolare per l'acqua pubblica nello Statuto della Città di Torino!
Sono ormai passati quasi cinque anni da quando, con Mario Valpreda appena nominato assessore, il Piemonte si avviava a riformare un sistema sanitario zeppo di problemi, giustamente rilevati in primo luogo dai cittadini.
Con i Decreti Attuattivi di ottobre 2009 della Legge Brunetta sui “fannulloni” (Legge n.15/2009) si è avviata la controriforma del sistema del rapporto di lavoro nel Pubblico Impiego. Nella Sanità questi decreti entreranno in vigore a partire dal gennaio 2011, sempre che le Regioni non intervengano prima – come previsto dalla stessa legge – per correggerne le storture.
In queste settimane si è compiuto un piccolo miracolo. Sì, in quale altro modo potremmo chiamare l'inusitata e repentina attenzione che stampa e televisioni hanno dedicato alla privatizzazione dell'acqua, sancita come quasi obbligatoria dal decreto legge 135 /2009 (articolo 15) convertito in legge col voto di fiducia concesso dalla Camera il 19 Novembre scorso?
In Danimarca e Svezia vi sono inchieste per morti sospette dovute al vaccino contro l'influenza A. Inquieta soprattutto lo studio che rivela la presenza di nanoparticelle nei vaccini per l’influenza H1N1 approvati per essere utilizzati in Germania e nei paesi europei. Le nanoparticelle si stanno candidando per tanti versi (leggi: inceneritori) ad essere uno dei killer del futuro per tanti esseri umani. Quasi nessuno sottolinea l’importanza di mantenere in salute il sistema immunitario, non solo per ridurre il rischio di contagio, ma soprattutto per superare senza gravi conseguenze gli effetti in caso di contagio.