Gentili lettori, con la neonata edizione Milanese di Lavoro e Salute, si apre una nuova fase storica del periodico (che ha da poco compiuto venticinque anni).
L'augurio è che possa diventare presto uno strumento relazionale anche per i lettori della Lombardia.
Un grazie a quanti, con il proprio impegno, hanno reso possibile questo ulteriore passo.
Oggi (27.04.2010) si è conclusa la requisitoria dei P.M. Tiziana Siciliano, Grazia Pradella contro gli imputati al processo della ex Clinica Santa Rita. Nelle ultime tre udienze i P.M. hanno esposto i fatti e espresso le valutazioni conseguenti, sono state avanzate le seguenti richieste di pena: 21 anni per il primario chirurgo toracico Pier Paolo Brega Massone, 14 anni di reclusione per Pier Paolo Presicci, 8 anni per Marco Pensara, pene fra i 2 e 3 anni per gli altri imputati.
Il diario di una donna napoletana, lasciata sola su un lettino per lunghe ore
Questo è il diario di un aborto terapeutico. E' stato scritto da Laura Fiore, decoratrice d'interni napoletana, sposata, madre di una bimba, che nell'estate del 2008, al quinto mese di gravidanza, scopre di portare in grembo un feto malformato.
Patologia che in Italia affligge 3 milioni di donne, a contatto col bisfenolo A nella prima fase di gravidanza
"Il bisfenolo A, presente nella plastica di uso quotidiano, e interferenti endocrini simili, se somministrati nel primo periodo di gravidanza, provocano endometriosi".
Il duro leghista dice alle donne: se volete abortire dovete soffrire «La Ru486 resti nei magazzini».
Tempi bui si annunciano in Piemonte. Il neoeletto presidente della Regione, il leghista Roberto Cota, non ha ancora messo piede negli uffici regionali e già è pronto a rendere il favore alle gerarchie cattoliche che gli hanno tirato la volata (insieme con Renata Polverini): annuncia che farà quanto in suo potere per fermare la pillola Ru486 e, comunque, la lascerà per un bel po' nei magazzini.
Il 45% dei bambini va a scuola abbastanza volentieri. Andare a scuola è stimolante perché piace stare con gli amici e perché si ha l'occasione di imparare tante cose. Ma alla domanda 'cosa ti piace meno della scuola', quasi la metà degli intervistati risponde: il "comportamento di alcuni compagni".
Crescente fenomeno sulla scia dello sfacciato bullismo degli uomini di potere, veri e propri cattivi maestri
Scritto da Marco Baltieri - Legambiente Circolo Val Pellice
Martedì 27 Aprile 2010 20:03
Nel XVIII secolo Adam Smith negava che all'acqua potesse essere attribuito un valore di scambio, che potesse diventare una merce. Oggi la realtà ha ampiamente superato le infantili illusioni del pensiero economico settecentesco. Quella che dovrebbe essere una delle condizioni di base del diritto alla vita e alla salute è entrata ormai a pieno titolo nei circuiti monetari e finanziari, oggetto di un accelerato processo di appropriazione privata.
Siamo i lavoratori del Sovracup della Regione Piemonte per la prenotazione presso le strutture sanitarie di Torino e parte della provincia. Evadiamo una media di 3000 telefonate al giorno, di richiesta di prenotazione visite ed esami. Dopo quattro anni di lavoro hanno deciso di cedere il servizio ai privati. La vostra telefonata non potrà durare piu’ di 2 minuti, con conseguente peggioramento del servizio e voi costretti a chiamare più volte per spiegarci per intero le vostre esigenze.
Negli ultimi 10 anni, più di 3000 persone che vivono in Piemonte hanno scoperto di aver contratto l’infezione da HIV, circa 300 all’anno. Sebbene sia ancora molto alta la quota di coloro che arrivano troppo tardi alla diagnosi, o perché già in AIDS conclamato o perché l’infezione HIV è progredita al punto da compromettere il successo delle cure, nel 2008 si è registrato il valore più basso degli ultimi 10 anni, pari al 32%. La quota di ritardo alla diagnosi supera il 40% tra coloro che hanno contratto l’infezione tramite rapporti sessuali non protetti.
Con la stessa potenza economica, politica e massmediatica. Il governo Berlusconi si appresta a rilanciare la produzione in grande scala dell'energia nucleare, nonostante il popolo italiano si sia già pronunciato contro a larghissima maggioranza nel referendum del 1987.